Perlopiù verocelebrità

“Taylor Swift ha fatto causa a uno studente universitario per aver tracciato il suo jet privato.”

Verdetto: I suoi avvocati hanno minacciato di farlo; non hanno depositato nulla. Nel dicembre 2023 lo studio Venable LLP inviò a Jack Sweeney una lettera di cessazione e desistenza chiedendogli di smettere di pubblicare i movimenti del suo jet, definendoli 'comportamento di stalking e molestia' e avvertendo di azioni legali. L'avvocato di Sweeney rispose che i dati erano pubblici e che nulla era illegale. Non seguì alcuna causa, anche se gli account di Sweeney furono in seguito rimossi da alcune piattaforme.

La lettera, datata 22 dicembre 2023 e pubblicata da TIME nel febbraio 2024, sosteneva che i post di Sweeney offrissero a 'individui intenzionati a farle del male' una mappa, e faceva riferimento alle sue esperienze passate con gli stalker. Arrivò nel pieno di un'ondata di copertura mediatica di 'flight-shaming' dopo che un'analisi del 2022 aveva collocato Swift tra le celebrità con le più alte emissioni da jet privato — un'analisi che, secondo il suo team, contava voli su cui lei non era a bordo perché il jet era stato prestato.

Sweeney, allora studente ventunenne alla University of Central Florida, pubblicava da tempo dati di volo di decine di personaggi pubblici, presentandoli come un progetto di responsabilità climatica. La risposta del suo avvocato osservava che le informazioni provenivano da segnali transponder trasmessi pubblicamente e da registri FAA, e che i suoi post erano di norma differiti.

Cosa successe dopo: nessuna denuncia fu mai depositata in tribunale. Il team di Swift vendette in seguito uno dei suoi due Dassault Falcon, e lei si sarebbe iscritta ai programmi FAA che mascherano l'immatricolazione di un aereo nei feed pubblici. Sweeney continuò a pubblicare su altre piattaforme.

Quindi la storia è vera, la minaccia legale è stata reale, e la parola 'causa' è l'esagerazione.

Fonti: time.com · cbsnews.com

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