Legendastoria

“Il Learjet originale poteva salire più in fretta di un caccia.”

Verdetto: Un vanto vero nel 1964 diventato mito a forza di ripeterlo. Il Learjet 23 saliva a quasi 7.000 ft/min e poteva raggiungere i 40.000 ft in circa sette minuti — davvero più rapido di diversi caccia degli anni Cinquanta, tra cui l'F-86 Sabre che la pubblicità di Bill Lear amava citare. Contro un F-4 Phantom coevo non aveva speranze, e contro qualsiasi cosa venuta dopo non c'è gara. La storia sopravvive perché il Learjet era costruito a partire dal progetto di un caccia e si comportava come tale.

Il Learjet 23 volò per la prima volta nell'ottobre 1963: due turbogetti GE CJ610, un'ala sottile ad alta velocità presa in prestito da un progetto di caccia svizzero e quasi nessuna concessione al comfort. Era veloce (Mach 0,82), poco indulgente, e saliva come nulla che il mercato civile avesse mai visto. Con esso furono stabiliti record di tempo di salita, e i piloti si divertivano a dire ai controllori del traffico aereo che potevano accettare qualsiasi quota.

Il confronto con il caccia riguarda di solito il North American F-86 Sabre, un progetto del 1949 con un rateo di salita iniziale di circa 9.000 ft/min al livello del mare ma prestazioni molto più scarse in quota. A seconda della quota, del carico e della variante scelta, il Learjet poteva plausibilmente batterlo fino a 40.000 ft. Si dice in particolare che l'aereo di Sinatra ne abbia battuto uno in una gara amichevole — un'affermazione che esiste solo nelle memorie.

Contro l'F-4 Phantom entrato in servizio nella stessa epoca (salita iniziale oltre 40.000 ft/min), il Learjet era uno spettatore. Quindi la leggenda va intesa come 'saliva più in fretta di alcuni caccia del decennio precedente', cosa comunque notevole per un aereo executive — e un segno di quanto il primo Learjet chiedesse ai suoi piloti. Il suo record di incidenti nel primo decennio non fu buono.

Fonti: geaerospace.com · en.wikipedia.org

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